STORIE DI DONNE DI MARKETING IN AMBIENTE FORENSE – MOPI: LA STORIA, GLI OBIETTIVI E LE ATTIVITA’ Gaia Francieri, Socio Fondatore di MOPI

Grazie intanto di avermi invitata. MOPI, Marketing e Organizzazione delle Professioni Intellettuali, nasce nel
2013 per un’esigenza di confrontarsi e di dare dignità e importanza ad una Professione che era già molto
diffusa allora, sia negli Studi legali che in altri Studi di professionisti. Se pensiamo, ad esempio, agli Studi di
architetti che fanno quotidianamente gare internazionali e hanno al loro interno delle figure che si
occupano di Marketing e di sviluppo del business. O pensiamo, ad esempio, ai dentisti: ci sono delle agenzie
di pubblicità specializzate solo nei dentisti; infatti, vediamo in questo momento pubblicità ovunque anche
nelle metropolitane. Nasceva proprio l’esigenza in quel momento di confrontarsi anche con realtà
internazionali, per crescere, per imparare cose nuove e per avere sempre nuovi stimoli.
L’associazione in questo momento conta più o meno 50 Studi associati e un centinaio circa di persone, di
Professionisti, di singoli che si sono associati per partecipare agli eventi, per ricevere le nostre newsletter
che danno sempre degli spunti interessanti sui social network, sul pricing dei Professionisti, su molte
tematiche che sono in questo momento calde o di interesse per i nostri associati.
Organizziamo diversi incontri soprattutto la mattina presto in modo che poi tutti i nostri associati possono
raggiungere il posto di lavoro entro le 10:00 del mattino.
Mandiamo delle newsletter e abbiamo organizzato anche delle indagini. Quindi pubblichiamo anche su
testate: abbiamo delle collaborazioni con Il Sole 24 Ore, con Legal Community e pubblichiamo i risultati di
queste indagini che facciamo, sia su Professionisti che sui clienti dei Professionisti e su che cosa loro
pensano del rapporto che hanno con i Legali o con gli Architetti o con i Commercialisti.
“A proposito di queste pubblicazioni, fate anche delleSurvey molto interessanti. Ce ne è una recentemente sul gender balance: di che cosa si tratta e raccontaci
un po’” Nel 2015, in occasione di Expo, facemmo due indagini parallele. Una sui ragazzi degli ultimi due anni del
liceo e di scuole tecniche e intervistammo, tramite l'associazione Laboratorio adolescenza, 800 ragazzi. Ci
siamo rivolti ad un'associazione specializzata proprio perché è molto difficile intervistare i ragazzi e ricevere
da loro delle risposte sincere. C’è anche un po’; il rischio che magari possano falsare leggermente il risultato
perché hanno paura di essere giudicati come sono giudicati a scuola.
Invece in questo caso sono state fatte 800 interviste di persona da parte di specialisti e abbiamo chiesto
loro come si immaginavano la loro vita futura e la loro Professione ideale. Non solo la loro Professione
ideale ma anche la Professione ideale del compagno o dell’eventuale compagna che avrebbero avuto.

Più o meno le stesse domande sono state rivolte a dei Professionisti e hanno risposto circa in 500 tra
Architetti, Notai, Commercialisti, Avvocati e Medici.
I risultati di questa di questa indagine sono stati presentati, con il patrocinio del Comune di Milano ed il
supporto di Borsa italiana in presso il Comune; con la presenza di alcuni Assessori e i risultati sono stati
veramente interessanti perché la Survey era focalizzata sulla differenza tra la Professione immaginata e la
Professione reale, ed anche sulle aspettative dei ragazzi e sulle aspettative delle ragazze. I risultati sono
stati veramente molto interessanti, tanto che stiamo pensando di rifarla a tre anni di distanza, per vedere le
differenze. Abbiamo già ricevuto il patrocinio sia di Borsa italiana, sia il patrocinio del Comune che dovrà
essere formalizzato con il prossimo Consiglio.

Law Talks Redazione

Guarda tutti i post

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La Newsletter di Law Talks

Accetto l'informativa sulla privacy

I Vostri video

Per video corporate, video presentazioni, convegni, videonewsletter, contatta la Redazione per maggiori informazioni.

Più Info