Nctm – LE BLOCKCHAIN TECHNOLOGIES: TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE DEL GDPR AVV. PAOLO GALLARATI, PARTNER Nctm

Le Blockchain costituiscono una forma di tecnologia basata su registri distribuiti, volta ad attuare scambi di
valore a vario titolo tra soggetti partecipanti a quel registro, validata attraverso una particolare forma di
crittografia.
Fino ad ora, nella storia, siamo stati abituati a sistemi centralizzati di registri o a registri decentralizzati;
pensiamo alla Centrale rischi di Banca d’Italia, pensiamo al Registro delle imprese.
Ma il concetto di registro distribuito è molto complesso e il suo funzionamento è ancora, almeno sotto il
profilo giuridico, non disciplinato in modo puntuale. Quindi, lo scopo dei legali, dei giuristi e in generale
dell’Ordinamento è quello di capire le conseguenze derivanti dall’utilizzo di una tecnologia Blockchain, con
particolare riferimento all’individuazione dei soggetti responsabili all’interno di quella tecnologia a cui
possano essere imputate eventuali conseguenze dannose in carico ai soggetti a cui a vario titolo i dati
vengono inseriti.
In secondo luogo, è fondamentale comprendere quali siano gli standard tecnici che costituiscano i requisiti
minimi, in forza dei quali i soggetti che creano tecnologie basate sulle Blockchain possano andare esenti da
responsabilità o quanto meno limitare la propria esposizione a tale responsabilità, nei confronti dei soggetti
partecipanti a quel registro.

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