kMap

“kMap è una piattaforma nata per aiutare le Imprese, gli Studi professionali e chi lavora in generale nel BtoB a identificare i propri mercati e capire come raggiungerli”. A spiegarlo è Stefano Ferranti, fondatore di KMap, il quale afferma che “questa piattaforma aiuta a capire dov’è il proprio mercato. Facciamo un esempio: per uno Studio che lavori molto con l’M&A nel settore food, si buttano sulla piattaforma i dati di alcuni clienti, la piattaforma clona prima questi clienti e poi spiega dove andare a trovarne altri”.

KMap è in grado di trovare nel proprio business “chi sono gli interlocutori e spiega come andare a dialogare con ognuno di loro. Questo tipo di piattaforma che è nata inizialmente per le Imprese che lavorano con altre Imprese è stata adattata anche in una versione specifica per gli Studi legali in modo da aiutarli ad identificare il proprio mercato partendo magari dal mercato in cui si è già molto ferrati, per arrivare ad identificare gli interlocutori e capire quali sono le singole azioni che portano a dialogare con questi interlocutori specifici”.

“L’utente che entra nella piattaforma – continua Ferranti – può prendere e clonare il proprio mercato, utilizzare la propria base clienti e scoprire dove sono aziende simili a quella, identificare gli interlocutori per nome e per cognome, ed avere una specie di ricetta per capire come andare a dialogare con ognuno di loro. E’ molto semplice e tutto spiegato molto bene. Si parte dai numeri dell’azienda, generalmente dal proprio CRM o dall’elenco clienti, si ricostruisce il mercato vedendo dove sono, quali sono e come sono le aziende in quell’area e si capisce quindi come andare a dialogare con ognuna di loro.  Questo sistema aiuta poi anche a rendicontare tutti quelli che sono i ritorni di investimento, le operazioni andate bene, le attività che stanno funzionando, quelle che magari sono da correggere. E fornisce una guida molto precisa, punto per punto, passo per passo o al Marketing manager o a quell’Avvocato che si interressa personalmente del marketing nel proprio Studio. Oppure può essere utilizzata con uno dei Consulenti Certificati.”

“kMap nasce 4 anni fa come metodologia di lavoro. Mano a mano che si lavorava con sempre più aziende, è diventato necessario costruire un software che tenesse memoria di tutto il lavoro che stavamo sviluppando.” Sapere “dove sono le aziende, che abitudini hanno, quali sono i ritorni di investimento di un’operazione su LinkedIn o di una campagna AdWords e quindi, con tutte queste attività, è nata in modo un po’ naturale una piattaforma che ci aiutasse a farlo quotidianamente. In questi 4 anni abbiamo caricato circa 300 aziende che hanno lavorato con il nostro tool e in questo momento c’è un gruppo di Partner certificati in giro per l’Italia che la sa utilizzare e che possono anche rendersi disponibili ad assistere altri Partner nella crescita e nell’utilizzo della piattaforma oppure anche il cliente finale”.

“La piattaforma è cresciuta grazie a tutta una serie di casi che sono stati caricati: sia le aziende che hanno collaborato con noi direttamente, sia delle best practice. In questo modo il sistema ha fatto esperienza e quindi ha costruito delle ricette basate su casi di successo, sia gestiti da noi, che teorici o studiati sul mercato e quindi il sistema è diventato più bravo grazie a questi materiali che abbiamo caricato all’interno. E’ un sistema che auto apprende in qualche maniera; e difatti ci sono aggiornamenti continui anche sulla qualità di ritorno dell’investimento, delle operazioni da fare, se esce un nuovo social media lo carichiamo, stiamo poi lavorando sui data base dell’export. All’interno trovate i tool, trovate i software che vi aiutano nel vostro lavoro, trovate i benchmark, trovate i casi di studio e i casi di successo italiani o esteri”.

“Quindi avete una sorta di guida – conclude Ferranti – che vi aiuta a capire come configurare al meglio il vostro marketing con questo sistema di ricette pronte, per riuscire a capire come combinare i tasselli per fare al meglio la vostra comunicazione ed il marketing, per renderlo il più efficiente possibile”.

Law Talks Redazione

Guarda tutti i post

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La Newsletter di Law Talks

Accetto l'informativa sulla privacy

I Vostri video

Per video corporate, video presentazioni, convegni, videonewsletter, contatta la Redazione per maggiori informazioni.

Più Info